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Proseguiamo l’illustrazione dei temi toccati nella riunione pubblica del 16 aprile. La prima parte è già stata illustrata QUI.

Il centro Polivalente della zona ex Stadio

DSCN0224 DSCN0222 DSCN0221E’ stato annunciato più volte, è entrato nel programma elettorale della lista dell’attuale maggioranza “Uniti per Piovene Rocchette”, se ne parla da anni eppure non c’è nulla: è ancora un campo recintato dove si intravedono delle ruspe e delle impalcature dietro la recinzione già “decorata” dai writers.

Seppure in gran ritado è partito, nel settembre scorso, il grande progetto voluto dall’amministrazione Colman-Masero. Che cosa prevede e come si inserisce nella politica complessiva dell’assistenza agli anziani?

Nel primo stralcio dei lavori, l’unico finanziato, sono previsti due interventi:

  • 4 appartamenti bicamere con garage. Vengono costruiti dal Comune a proprie spese, servono per pagare il terreno e infatti verranno ceduti all’Istituto per il Sostentamento del clero. Costano 1 milione di euro comprese alcune opere di urbanizzazione. Il costo degli appartamenti è molto alto  tanto che il costo di costruzione diventa quasi superiore al costo di mercato.
  • 12 appartamenti per anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti. L’intervento costa 1.625.000 euro e verrà pagato dall’ATER. Gli alloggi verranno affittati ad anziani secondo liste concordate con il comune

Questo primo stralcio riguarda solo appartamenti. In particolare la scelta di costruire 12 appartamenti per anziani confligge con il concetto che l’anziano preferisca vivere a casa sua ed essere assistito a domicilio anche quando comincia ad avere qualche piccolo problema.

Siamo sicuri che portare un anziano lontano da casa sua sia una scelta condivisa e ragionevole? Forse l’amministrazione ha ricevuto domande da anziani per 12 alloggi? In questo caso questi ultimi dovranno aspettare ancora un po’ e non si capisce perché acuni alloggi di proprietà comunale presso le scalette della birreria vecchia non vengano utilizzati e si preferisca tenerli vuoti.

C’è poi un rischio: il centro polivalente potrebbe tardare molto o addirittura potrebbe non essere mai costruito. Quegli appartamenti rimarranno allora una cattegrale nel deserto, di scarsa appetibilità con la prospettiva di rimanere vuoti. Questo comporterà un costo per il comune?

Può darsi che l’attuale amministrazione abbia fatto una scelta ponderata soppesando i vari aspetti. Crediamo che sarebbe utile fare chiarezza e un’amministrazione dovrebbe tenere informati i cittadini delle proprie scelte, promuovere la discussione e la partecipazione.

In conclusione: nel primo stralcio dei lavori nell’area ex stadio non c’è traccia di servizi per anziani: si costruiscono solo appartamenti

ATER via stadio

Andiamo a vedere il futuro stralcio, si tratta di un centro polivalente che comprende:

  • un centro diurno per anziani  e
  • un centro per l’assistenza medica integrata (1)

Il costo di questi servizi ammonta a 2,6 milioni di euro (vedi delibera di GM n 44 del 4/6/2012), cifra non attualmente disponibile, per cui l’intervento è in forse e potrebbe non essere mai realizzato nella sua interezza.

La prima cosa che salta all’occhio è che i due servizi ci sono già: il centro diurno è nell’ex casa Galiotto, Il centro per l’assistenza medica integrata si trova nell’edificio ex poste e comprende tutti gli ambulatori di medicina di base, l’assistenza infermieristica, alcune visite specialistiche, gli uffici amministrativi, l’area prelievi, ecc.

A che pro spendere una cifra così imponente per due servizi che già ci sono?

Anche qui urgono risposte dato che l’importo delle opere è tale da soffocare le finanze comunali per anni.

Vale la pena di valutare le alternative. Quali?

Ad esempio l’ampliamento del centro diurno presso la stessa sede dove si trova oggi, dato che gli immobili adiacenti sono di proprietà comunale.Casa Galiotto ampliamento

Se l’ampliamento fosse possibile dovremmo trovare una nuova sede alle associazioni che ora occupano l’edificio adiacente al centro diurno, ma, anche contando questo costo, difficilmente arriveremo a spendere 2,6 milioni di euro, insomma avremmo ottenuto lo stesso risultato a minor costo.

In più ci sarebbe un grande vantaggio: gli anziani stanno meglio in centro che non in periferia. (2)

E cosa succederà nell’area ex stadio? E’ necessaria una riprogettazione. Occore prendere atto che l’idea di una casa di riposo prevista 40 anni fa non è più proponibile e che le altre scelte fatte successivamente appaiono obsolete. Con questo primo stralcio in corso di esecuzione il terreno è definitivamente del Comune e ora l’area non è più vincolata alla destinazione iniziale (casa per anziani).

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(1) “È prevista la realizzazione di una sala polivalente per attività ricreative e culturali, una palestra per svolgere attività motoria, una zona dedicata alla cura della persona e, all’interno della struttura che ospita i poliambulatori, una zona dedicata specificatamente alla riabilitazione oltre che ad una cappella per le celebrazioni religiose“. http://www.schiothienepiu.com/leggi/piovene-rocchette-ater-consegna-24-alloggi-e-presentato-progetto-centro-terza-eta

«Faremo un centro per gli anziani che ci invidieranno» Maurizio Colman sul Giornale di Vicenza http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Provincia/571731_faremo_un_centro_per_gli_anziani_che_ci_invidieranno/

Noi abbiamo avuto il coraggio di compiere una scelta collegata ai tempi, e di non delegare l’impegno di dare finalmente seguito ad un contratto del 1988 tra parrocchia e Comune, gettando le fondamenta per un complesso polifunzionale che risponde a quanto pattuito” «La velocità sarà massima – ha detto Tolettini – visto che questo si aspetta la gente: progetti e appalti entro il 2011» “Nell’area sorgeranno anche una palazzina con 4 alloggi per i sacerdoti da cedere allo stesso Istituto diocesano, ambulatori con medici convenzionati, un centro diurno attrezzato, aperto pure a persone non autosufficienti, con una sala per la consumazione dei pasti, iniziative culturali e ricreative, una palestra riabilitativa, una cappella.http://mobile.ilgiornaledivicenza.it/stories/Provincia/172854__maxi_struttura_per_gli_anziani/

(2) «L’Ulss – ha aggiunto il direttore Leoni – gestirà gli ambulatori, garantendo sia l’assistenza medica di base, integrata con specialisti, che prestazioni infermieristiche. Questa sarà la quarta Casa-albergo dopo quelle di Schio e Thiene. L’obiettivo è di mantenere gli anziani che stanno bene nel loro territorio e domicilio. L’invecchiamento richiede risposte assistenziali moderne. Gli anziani devono avere più protezione, compagnia e spazi di vita». http://mobile.ilgiornaledivicenza.it/stories/Provincia/172854__maxi_struttura_per_gli_anziani/. Sembra di capire che gli anziani starebbero bene anche nell’attuale centro diurno dove hanno protezione, compagnia e spazi di vita, inoltre sono vicinissimi al Centro di Mediciana integrata esistente.

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4 thoughts on “Famiglia e anziani: il centro polivalente

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