Home

L’immigrazione a Piovene

Conviene partire dai dati, come sempre.

Stranieri AVI dati (1) sono chiari: Piovene svetta nelle statistiche come un grattacielo in una lottizzazione di villette: a Piovene Rocchette gli stranieri sono tantissimi, il triplo di Zané il quintuplo di Cogollo d.C..

E’ anche vero che Piovene Rocchette ha più abitanti dei comuni confinanti e pertanto il confronto corretto va dato in percentuale sulla popolazione.

E’ quello che abbiamo fatto nel grafico seguente.

Stranieri 2005-12In percentuale, Piovene ha il 13% di stranieri contro una media degli altri comuni che si aggira attorno al 6,4%: praticamente il doppio. Il grafico di Piovene svetta solitario nella parte alta del grafico, mentre gli altri comuni si affollano attorno alle percentuali più basse. (2)

Guardando le dinamiche, nel 2005 Piovene ha già un consistente numero di stranieri: il 10,8% contro il 6% della media dei comuni confinanti (escluso Piovene), però negli anni successivi al 2005 la percentuale di stranieri sale molto di più che nel resto dei comuni. Come si vede Piovene Rocchette ha l’incremento maggiore di tutti (+24%), mentre (tra alti e bassi) la media degli altri comuni cresce dell’8% negli anni dal 2005 al 2012. La crescita di stranieri a Piovene è il triplo che nella media degli altri comuni.

Se l’amministrazione di Piovene Rocchette voleva controllare l’immigrazione oggi deve ammettere il fallimento di quella politica: dal punto di vista del controllo dell’immigrazione qualunque dei comuni confinanti ha saputo fare meglio.

Perché tanti stranieri a Piovene Rocchette?

1° ipotesi

La prima domanda che viene in mente è: a Piovene ci sono più case vecchie da affittare a stranieri? Siamo andati a controllare e abbiamo scoperto quello che emerge da questo grafico.

Abitazioni per epoca costrLa colonna nera indica le abitazioni costruite prima del 1945, quella marrone comprende le abitazioni costruite tra il 1946 e il 1981, quella gialla riguarda le abitazioni costruite tra il 1981 e il 2001. (3)

E’ evidente che Piovene Rocchette non ha un patrimonio edilizio particolarmente vecchio rispetto agli altri comuni, anzi al 2001, assieme a Zugliano e Zané, ha la quota più alta di abitazioni recenti.

2° ipotesi

Abbiamo verificato una seconda ipotesi: forse Piovene Rocchette ha un patrimonio edilizio più degradato degli altri comuni? Ecco il grafico

Abitazioni per disponibilita di servizi

Come si vede a Piovene Rocchette solo l’88% delle abitazioni ha acqua potabile e impianto di riscaldamento (il 15% ha il riscaldamento solo in parte della casa) e l’87% dispone di acqua calda. Tuttavia questi valori sono ben inferiori a quelli di Cogollo del Cengio e di Velo d’Astico che quindi hanno un patrimonio edilizio più degradato rispetto a Piovene Rocchette, ma un numero di stranieri inferiore a 1/5.

Insomma Piovene Rocchette non ha un patrimonio edilizio più antico né abitazioni più degradate eppure ha una quantità di stranieri tripla rispetto agli altri comuni.

3° ipotesi

Piovene è preferita dagli stranieri perché più vicina ai posti di lavoro delle zone industriali di Schio Thiene e ha più possibilità di usare il trasporto pubblico. Se fosse questa la causa dell’insediamento di stranieri, Santorso sarebbe di gran lunga il comune da preferire, molto più vicina alla zona industriale e meglio dotata di servizi pubblici. Ma non è così, pertanto l’ipotesi decade.

4° ipotesi

Vicinanza con altri stranieri connazionali. Un lavoratore straniero verrebbe a Piovene più facilmente perché qui trova una nutrita serie di altri connazionali. Questo può essere in parte vero, ma ha un effetto moltiplicativo per un fenomeno già esistente, non spiega perché proprio a Piovene si sia concentrato il primo nucleo. Questo potrebbe spiegare in parte la presenza della comunità bangladese (il 23% del totale). Questa comunità tende a concentrarsi in alcuni comuni come Piovene e Malo. A Piovene i bangladesi sono il il 3% della popolazione e il 23% degli stranieri, a Malo sono l’1,6% della popolazione e il 17% degli stranieri.

Tuttavia l’ipotesi non appare adattarsi alla presenza di stranieri di altre nazionalità (il 77%) che appaiono molto distribuite nei vari comuni.

In definitiva le ipotesi fatte sono verosimili, ma non vere. Nessuna sembra spiegare compiutamente il fenomeno: non sappiamo spiegarci perché, a Piovene Rocchette, ci sono molti più stranieri rispetto ai comuni vicini.

Alla fine di questo studio risultano sfatate alcune leggende come quella che, mostrando i muscoli, si possa controllare meglio il fenomeno dell’immigrazione o che alcune forze politiche sarebbero più “abili” a controllare i fenomeni migratori.

Dobbiamo concludere che le ipotesi alternative sono 2:

  1. Non è possibile governare l’immigrazione straniera a livello comunale e quindi è inutile fare promesse in questo senso
  2. E’ possibile indirizzare e controllare i flussi migratori e allora l’Amministrazione Colman, Masero, Radere ha applicato una politica clamorosamente fallimentare.

___________________________

(1) I dati dell’ULSS4 riportano una popolazione di origine straniera a Piovene Rocchette pari a 1.262 unità contro i 1.084 riportti nel grafico. Tuttavia questo dato (che corrisponderebbe a un aumento percentuale sostanzialmente maggiore) è di fonte diversa dagli altri e non consente di costruire una serie storica. Si sono pertanto utilizzati i dati omogenei sopra indicati che riportano un incremento inferiore, ma rendono possibile un contronto con i comuni vicini.

(2) Vedi anche https://accogliamoleidee.wordpress.com/2014/01/02/abitare-a-piovene-chi-siamo/

(3) I dati si basano sul censimento della popolazione e delle abitazioni del 2001, ad oggi l’ultimo disponibile. La scelta temporale è stata fatte in base a questi criteri. Dopo il 1945 è cambiato il modo di costruire le case: prima del 1945 le case venivano costruite prevalentemente in pietra e legno, dopo il 1945 si è imposto in muro in mattoni e i solai in cemento armato. Nel 1977 è entrata in vigore la legge 373 che è stata la prima legge che imponesse l’isolamento delle strutture. Sembra incredibile a dirlo oggi, ma prima del 1977 il gasolio costava così poco che i vetri erano semplici e non doppi, le tubazioni del riscaldamento non erano isolate, il tetto non aveva materiali isolanti: quando si aveva freddo si accendeva la caldaia. Prima del 1981 le case hanno scarso isolamento e impianti poco efficienti, dopo il 1981 inizia quel processo per la conservazione dell’energia termica interna e per il miglioramento dell’efficienza degli impianti che ha portato alle case passive e alle “case in classe A” dei giorni nostri.

________________________

Annunci

3 thoughts on “Tendenze: gli stranieri a Piovene

  1. Pingback: Popolazione in movimento 2 | Accogliamo le Idee

  2. Riceviamo e pubblichiamo.

    Commentare: Poco niente da vedere con l’articolo qui sopra ma continuo a domandarmi quali sono i legami culturali fra l’Italia e la Nigeria o il Ghana… Veramente non capisco !
    Gaby

    Ora: 28 agosto 2014 agiovedìThursdayUTCoThu, 28 Aug 2014 20:49:33 +0000UTC 20:49
    URL modulo di contatto: https://accogliamoleidee.wordpress.com/2014/04/26/tendenze-gli-stranieri-a-piovene/
    Inviato da un visitatore non verificato sul tuo sito.

    Mi piace

  3. Pingback: Commenti | Accogliamo le Idee

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...