Home

Le origini

Il gruppo di “Accogliamo Le Idee” è nato nel settembre 2013 per uscire dal chiuso di circoli ristretti e cercare nuove strade per costruire una lista civica.

Il 18 novembre 2013 viene finalmente aperto il blog e la pagina Facebook.
ATER via stadioAllora il dibattito in città sembrava bloccato sul tema CENTRO POLIFUNZIONALE PER ANZIANI ed era affrontato in modo fondamentalista sembrava quasi che costruire o meno il centro fosse una scelta ideologica di fondo e non uno dei tanti tasselli dell’assistenza agli anziani.

Avevamo la sensazione che il dibattito politico culturale fosse bloccato su temi vecchi e stantii, mentre Piovene Rocchette scivolava lentamente verso la periferia.

Il metodo

Ci siamo ripromessi di trovare un modo nuovo di affrontare i problemi, rifuggendo dai piagnistei, dai moralismi, dalle polemiche, dalle strade battute.
Ci siamo detti: studiamo per capire quali sono i problemi più importanti e discutiamo apertamente, senza preconcetti e pregiudizi.
E’ stato un lavoro faticoso, ci siamo immersi nello studio, nell’analisi, nelle statistiche, ma in questo modo sono emersi punti di vista del tutto innovativi.

Nuove idee che prima non c’erano

Le nostre analisi hanno rivelato scenari sorprendenti che non conoscevamo e che smantellano quelle che apparivano certezze, ma erano pregiudizi.

Reddito 20111_ Piovene è il comune con il reddito più basso.

Ha perso due posizioni negli ultimi anni. A Piovene manca quasi uno stipendio rispetto alla media dei comuni confinanti. Questo ci dice che abbiamo il febbrone: siamo in declino molto di più di quanto pensavamo. Occorrono urgentemente strategie per il rilancio economico e sociale.

Stranieri AV2_ Stranieri a Piovene Rocchette

Piovene ha un numero di “stranieri” triplo rispetto ai comuni circostanti. Nei 10 anni un cui la Lega ha governato Piovene la quota di “stranieri” è aumentata ad un ritmo triplo rispetto alla media degli altri comuni, . Questo significa che una politica di controllo dell’immigrazione su scala comunale è pura propaganda. E’ ora di volgere l’attenzione ad altre tematiche, ad esempio il rispetto delle regole.

19723_La perdita del ruolo

Dal 1972 Piovene Rocchette perde centralità: non offre più lavoro, ma ospita lavoratori. Da allora nasce il problema di come può recuperare un ruolo guida dato che la nostra città non può più essere trainante nel settore manifatturiero.

Occupati nei distretti Schio Thiene4_ Non cambia solo Piovene

Contemporaneamente sta cambiando il vicentino e  il Veneto. Dagli anni ’70 la fabbrica diventa diffusa: non più 10 fabbriche da 3000 dipendenti, ma 3000 fabbriche da 10 dipendenti. Eppure queste “fabbriche da 10 dipendenti” hanno costituito il nerbo e la solidità di un sistema produttivo che, a posteriori, è stato chiamato “il miracolo del nord est”.

5_ La crisi e il futuro

DisoccupazioneDal 2008 anche questo modello di sviluppo è entrato in crisi. Per intravvedere uno sbocco ci siamo rivolti al passato. Il vicentino è la provincia veneta che ha una tradizione industriale più antica: agli inizi del novecento il vicentino era l’unica provincia industriale in una regione completamente agricola. Negli anni ’70-’80 l’industria vicentina si è rivolta fortemente verso l’estero, puntando sull’innovazione di prodotto e di processo. La ripresa deve incentivare l’innovazione e questo può avvenire solo a scala sovracomunale.

6_ Il settore commerciale

Attività in centroAbbiamo esaminato il settore commerciale di Piovene Rocchette e abbiamo visto che i sistemi commerciali sono 3

  1. le attività localizzate lungo le strade provinciali,
  2. quelle localizzate lungo i giardini di piazzale Vittoria,
  3. quelle localizzate nel centro storico.

Quest’ultimo è il sistema maggiormente in crisi e abbisogna di interventi tempestivi. Piovene può recuperare centralità promuovendo eventi e manifestazioni.

7_ L’autostrada e le sue potenzialità. Il turismo

Piovene GG EsportaStranamente in tutti questi anni non abbiamo capito l’importanza di avere il casello terminale dell’autostrada Valdastico. Il fatto che l’autostrada finisca qui ci dà un vantaggio. Oggi tutto il traffico diretto nord di Piovene Rocchette deve passare per le nostre strade. Questo ci dà un’opportunità che per tanti anni non abbiamo saputo cogliere. Occorre intercettare il traffico passante per aprire un ufficio informativo sull’Alto Vicentino, a partire dal centenario della grande guerra, a Piovene la gente si può fermare a cercare informazioni.

Il ruolo turistico di Piovene Rocchette si può favorire promuovendo prodotti locali tipici, come l’amaro Girolimino e la birra di Piovene.

Piovene marciapiedi SP8_ Il traffico

Le strade provinciali che passano per Piovene Rocchette sono sotto dimensionate per le esigenze dei residenti, abbiamo quantificato i km di marciapiedi mancanti. Abbiamo imposto all’attenzione della popolazione l’esigenza di una migliore vivibilità e di più sicuri attraversamenti pedonali. Oggi quasi tutte le liste concorrenti condividono questo punto di vista.

Problemi mal posti

Il dibattito politico di Piovene Rocchette sembra bloccato e tutto rivolto all’interno del comune. Si continua a parlare solo di nomadi e autostrada, mentre i problemi principali sono il declino, la mancanza di sviluppo e di lavoro. Si perdono occasioni: il centenario della Grande Guerra è un’occasione formidabile per il rilancio di Piovene Rocchette, ma sembra che ce ne siamo accorti solo noi. Per gli altri è solo un’occasione per fare qualche cerimonia commemorativa e lamentarsi delle troppe auto che intasano le strade.

L’insistenza sui problemi di sicurezza è ingiustificata (non siamo noi a dirlo, ma il capitano dei carabinieri che è venuto in biblioteca un mese fa e ha detto che “Piovene è un’isola felice”) e ci danneggia. Siamo come quel negoziante che, avendo l’esposizione su una strada di grande traffico, si lamenta dello smog e, invece di curare l’illuminazione e l’esposizione dei prodotti, costruisce cancellate, mette telecamere e perquisisce i clienti all’ingresso. Poi si lamenta che le cose vanno male, ma, per fortuna, da lui non arrivano i nomadi.

Conclusione

Buona parte dei concetti che abbiamo voluto riassumere sopra erano sconosciuti prima che venisse fondata Accogliamo Le Idee. La nostra non è stata una campagna elettorale, ma una campagna culturale.

Con Accogliamo Le Idee abbiamo dimostrato

  • che era necessario svecchiare il dibattito partendo dall’analisi della realtà, occorrevano idee nuove da sviluppare
  • che le analisi fatte al chiuso dovevano essere sottoposte alla critica pubblica (il blog serve a questo: a stimolare la discussione e a confrontare opinioni diverse sullo stesso tema)
  • che è possibile occuparsi di amministrazione partendo dai problemi e non dalle polemiche

E’ stato un risultato notevole ed è stato fatto in una struttura aperta come il blog. Nessun’altra lista ha fatto altrettanto. I cosiddetti meetup del M5S sono strutture per adepti “controllati e certificati”, sono molto meno aperti delle nostre piattaforme di discussione. Le riunioni senza possibilità di porre domande di altre liste concorrenti indicano una trasmissione a senso unico che non porta nulla di nuovo.

Il fatto che oggi anche altre liste condividano alcune delle idee che abbiamo sviluppato, seppur con punti di vista diversi è un risultato importante, vuol dire che finalmente il dibattito si è spostato sui problemi. Forse oggi, anche con l’aiuto degli altri, è possibile cominciare a risolverli.

Annunci

3 thoughts on “ALI: il risultato di un esperimento

  1. Pingback: Trentasei013 | Accogliamo le Idee

  2. Pingback: 150 articoli | Accogliamo le Idee

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...