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Un bilancio “drogato”

Guardate il seguente grafico

bilancio 2014-17

All’improvviso il bilancio impazzisce, salta all’insù con un picco di quasi 4 milioni di euro, poi con calma tornerà normale (forse).

A cosa è dovuto questo picco? Abbiamo cercato tra le pieghe del bilancio e abbiamo scovato le stesse anomalie

Spese bilancio 2015-17

Su un bilancio che per anni è stato stabile attorno a circa 7 milioni euro, quest’anno sono caricati 6 milioni di euro per gestione economico finanziaria e gestione beni demaniali e patrimoniali. All’interno di quelle voci c’è un po’ di tutto: da spese per il personale, a mutui, assicurazioni, ecc. Ma soprattutto c’è la GRANDE OPERA CHE IL PRECEDENTE SINDACO VOLEVA ATTUARE

Il Centro Polifunzionale

  • Di che si tratta?
  • Quanto costa? Ci sono i soldi?
  • Come verrà realizzato?
  • Sarà un beneficio o un costo? Sarà un beneficio grande e un costo piccolo? O viceversa?

Con il nostro consueto metodo (informarsi prima di parlare) abbiamo cominciato a raccogliere informazioni, ma vi anticipiamo che faremo i dovuti approfondimenti prima di trarre conclusioni definitive.

Intanto, studiando il bilancio, una cosa l’abbiamo capita: i soldi non li abbiamo. Nonostante un mutuo concesso dalla Regione di 1 milione di euro (da restituire in 10 anni ha detto il sindaco), nonostante un contributo di CARIVERONA di 400.000 euro, manca ancora la maggior parte dei soldi.

E allora?

E allora bisogna vendere i beni di famiglia

La vendita delle proprietà comunali

Al punto 4 dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 28 aprile c’era: PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI. La maggioranza intende vendere case e terreni di proprietà del comune.

Cosa c’è di male? Nulla, tranne una cosa: il prezzo.

Infatti, più che di una vendita si tratta di una svendita.

Andiamo con ordine. Si tratta di due terreni e di un’abitazione in via del Bo’. Il primo terreno si trova in via S. Eurosia nell’area ex stadio. E’ un terreno che da anni si cerca di vendere. Il prezzo base qualche anno fa era 1 milione di euro, ma nessuno ha voluto comprarlo, allora il prezzo è calato ed è stato messo di nuovo in vendita: nessuno ha voluto comprarlo. Ora lo si mette in vendita ad un prezzo di nuovo ribassato: 650.000 euro.

Terreno Stadio

E la differenza tra di 350.000 euro tra il prezzo iniziale e quello attuale? Si vende un altro terreno.

Abbiamo controllato: anche il nuovo terreno messo in vendita ha un prezzo esagerato e non verrà comprato, dovremo ribassare il prezzo una volta, due volte finché non riusciremo a venderlo a un prezzo più basso.

E i soldi che mancheranno? La maggioranza metterà in vendita un altro terreno, poi un altro, poi un altro fino a soddisfare il bisogno irrefrenabile di costruire il Centro Polivalente. Come un giocatore incapace di fermarsi a ragionare, la Giunta prosegue sempre nella stessa direzione, come se non si rendesse conto che

dai tempi del primo progetto di Centro Polivalente la situazione è cambiata, sono cambiati i costi per acquisire l’area, le convenienze economiche, i bilanci comunali, le persone e le priorità delle persone (1).

Qual è la lezione di tutto questo? Semplicissima: non è il momento di vendere proprietà immobiliari. Chi lo fa ci rimette. Anni fa la giunta precedente (Colman-Masero) voleva vendere quel terreno per un milione di euro, ora per avere la stessa somma ne deve vendere due.

Su questo si è basato il dibattito in consiglio

Interviene il consigliere Di Luccio

Interviene il consigliere Priante. Purtroppo il Sindaco ha un argomentare incerto fatto di forse, di ipotesi, di cose dette e non dette.

Prendete il seguente dialogo

Sindaco: “Può darsi benissimo che ci sia qualche interlocutore che abbia già preso contatti con l’amministrazione”.

Priante: “Quindi, secondo lei, quel terreno a quel prezzo è venduto?”

Sindaco: “Non ho detto che è venduto”

Terreno in via Thiene

Priante pone anche un altro problema. Il terreno in via Thiene è un terreno in posizione cruciale che potrebbe essere utilissimo per uno sviluppo strategico di Piovene Rocchette, vale la pena di svenderlo adesso?

Interviene di nuovo Di Luccio

Interviene anche il consigliere Tribbia. Oltre a considerazioni di merito fa notare una serie di svarioni che alla Giunta erano sfuggiti.

Alla fine la maggioranza approva la vendita degli immobili. I consiglieri di minoranza votano contro.

Il Centro Polifunzionale nel Bilancio Pluriennale 2015-2017

Si parla tantissimo di quest’opera ma, se domandiamo in giro, si scopre che ben pochi sanno di che si tratta.

La situazione è confusa dal fatto che in alcune occasioni il Sindaco si è vantato che il Centro Polifunzionale sarà una “beauty farm”, un centro benessere, etc,… (2). Sospettavamo che si trattasse di un’espressione iperbolica e allora, a nome dei consiglieri di minoranza, Priante ha posto 3 domande semplici semplici

1 CHE COS’E’ IL CENTRO POLIFUNZIONALE?

La domanda scatena incredulità e continue interruzioni. Eppure con calma e determinazione il consigliere di minoranza insiste. Il Sindaco prima parla di quello che potrebbe essere magnificando le potenzialità del progetto, poi in definitiva arriva al dunque: si tratta del centro diurno che adesso si trova in centro né più né meno.

2 A quel punto il consigliere di minoranza pone il problema: i costi di gestione aumenteranno o diminuiranno?

La risposta anche qui è piuttosto confusa non sappiamo se dovremo assumere più personale se ci staranno più persone di adesso. Però è certo il nuovo edificio sarà magnifico, adeguato al Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) di Piovene Rocchette. Peccato che il PAES non sia ancora stato studiato.

3 Chi gestirà l’opera?

Anche qui la risposta del Sindaco è piuttosto confusa

Sindaco “potremmo gestirla in convenzione con un ente o con una cooperativa, potremmo gestirla in proprio, potremmo affidarla a una gestione esterna”

Priante “Cosa intende per gestione esterna?”

Sindaco “Esterna”

Per le minoranze La situazione è critica: spendere 3 milioni e mezzo di euro per costruire un edificio senza aver deciso come gestirlo è un azzardo che fa correre grossi rischi alle nostre finanze. C’è il rischio che l’edificio non sia idoneo per la gestione che sceglieremo o che la gestione possa non essere ottimale. Non è stato calcolato l’impatto delle spese di gestione sui nostri bilanci. Non c’è nessun accordo con l’ULSS.

Abbiamo invitato il Sindaco a fare una riunione pubblica sul Centro Polifunzionale, ma l’abbiamo sentito molto riluttante.

Ma sul Centro Polifunzionale ne sappiamo ancora troppo poco. Con la consueta solerzia, andremo a immergersi nelle carte del progetto e faremo un’altra inchiesta.

… continua …

La prima parte si trova qui


Il video integrale del Consiglio comunale si trova qui

https://youtu.be/NkgFVMlRU-0


NOTE

(1) Solo il progetto è rimasto sempre quello un progetto di 6 anni fa

(2) Il Sindaco ha paragonalo il Centro Polifunzionale nel suo intervento in un convegno organizzato dai sindacati in cui era presente il direttore generale dell’ULSS 4.


Il presente articolo è stato scritto dai consiglieri di minoranza: Gianluca Di Luccio, Giancarlo Giordani, Renzo Priante, Graziano Tribbia

7 thoughts on “Consiglio Comunale e soldi dei cittadini 2

  1. Pingback: Un nuovo centro diurno | Accogliamo le Idee

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  3. Pingback: Un anno dopo (2) | Accogliamo le Idee

  4. Pingback: Consiglio Comunale e soldi dei cittadini 3 | Accogliamo le Idee

  5. Penso non sia facile sbrogliare questa matassa…sono d’accordo col commento di Daniela Z: Penso sia utile seguire passo passo lo sviluppo del problema e intervenire con azioni ben definite e supportate da un’idea chiara su come procedere, per evitare di rendere ancor più grave il problema. Continuate questo tipo di informazione, la potremo seguire con interesse.

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  6. Come cittadina di Piovene-Rocchette, dopo aver udito e letto parte del contenuto della riunione, molto interessante, sarei un po’ preoccupata!… Posto che non si governa la “cosa pubblica” come se fosse una cosa propria, la vendita di terreni dovrebbe essere giustificata con argomentazioni chiare, appropriate, studiate nei costi, nei tempi e nei modi; il tutto supportato da un progetto ben definito, a 360°. Ma così pare non sia. Speriamo che il nocchiere non affondi il paese… Si faccia un ammutinamento!
    Daniela Z.

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  7. Pingback: Consiglio Comunale e soldi dei cittadini | Accogliamo le Idee

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