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47.102 iscritti in provincia di Vicenza, 476 iscritti nel solo comune di Piovene Rocchette. Numeri consistenti che farebbero gola a qualunque associazione e anche a qualche partito politico (1).

aidoEppure si tratta di cittadini silenziosi accumunati da una cosa estremamente semplice: la volontà di donare.
Parliamo degli iscritti all’AIDO, Associazione italiana Donatori di Organi. Si tratta di un’associazione volontaria che unisce le persone che intendono donare qualcosa di sé agli altri.

Cosa si può donare?

  • Organi: cuore, reni, fegato, polmoni, pancreas e intestino.
  • Tessuti: pelle, ossa, tendini, cartilagine, cornee, valvole cardiache e vasi sanguigni.

Sono donatori anche coloro che donano il sangue o il midollo osseo anche se, in questo caso, si tratta della donazione di qualcosa che si ricostruisce nel tempo.

La donazione dal punto di vista del ricevente

Chi attende un fegato, un rene, un cuore in sostituzione del proprio organo malandato si trova nella situazione angosciante di chi guarda in faccia la propria impotenza o peggio. Chi ne ha bisogno spesso non può muoversi di casa, non può lavorare, deve curare la propria salute e attende il trapianto come un dono insostituibile.

Conoscere le loro storie non è difficile, basta andare a leggerle qui

Il trapianto

Facciamoci informare dai medici.

Il trapianto è una terapia efficace? 

Il trapianto rappresenta l’unica vera cura per un numero crescente di insufficienze irreversibili d’organo. Attraverso il trapianto, anche grazie al progresso scientifico e tecnologico, si offre al ricevente una durata e una qualità di vita che nessuna terapia in questi casi può assicurare. Purtroppo però, non tutti i pazienti che necessitano di trapianto possono avvalersene, a causa del numero insufficiente di organi disponibili. (2)

Pochi donatori

Questo è il problema. Parlare della morte non è un gran piacere e anche noi lo facciamo con un po’ di disagio, tuttavia il problema è veramente importante e allora buttiamoci.

Esistono anche donatori vivi, come chi rinuncia a un proprio organo “doppio” come il rene a favore degli altri, tuttavia la maggior parte degli organi proviene da pazienti morti. Si tratta quindi di un dono che nulla toglie a chi lo fa. Ma può essere fatto solo con il consenso del donatore e questo consenso va manifestato prima.

Chi non se la sente?

E’ questione individuale. Se una persona non se la sente, non deve portare nessuna giustificazione, fa parte della sua libera scelta. Qualsiasi donatore può cambiare idea in ogni momento senza dover dare nessuna giustificazione.

Chi vuole donare

Chi vuole donare deve dichiararlo prima e ha di fronte a sé una serie di possibilità

  1. compilando e firmando un modulo presso la ASL di appartenenza;
  2. mediante atto olografo indicando la propria volontà e i dati personali. Questo dichiarazione va firmata e datata e deve essere sempre portata con sé;
  3. firmando la tessera o l’Atto Olografo dell’A.I.D.O. ( Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule);
  4. compilando e firmando il “tesserino blu” consegnato dal Ministero della Salute nel Maggio 2000 o le tessere delle Associazioni di settore. Questi documenti devono essere custoditi insieme ai documenti personali;
  5. compilando e firmando un modulo presso l’ufficio anagrafe di alcuni Comuni, al momento del rilascio/rinnovo della carta d’identità;

carta_identita

Quest’ultimo punto contiene una novità, dal 2013 è possibile inserire la propria volontà nella carta d’identità. La volontà del paziente viene trasmessa telematicamente al Centro Trapianti e riportata sul documento.

Per rendere possibile questo, nel giugno di quest’anno, è nato il progetto “CARTA D’IDENTITA’ – DONAZIONE ORGANI” promosso dalla Regione Veneto (3).

Il consiglio comunale del 24 novembre 2015

Il progetto è stato proposto al consiglio comunale dal consigliere Priante, la proposta è stata subito accettata da tutti i gruppi ed ecco che è stato presentato un Ordine del Giorno firmato da tutti i gruppi consiliari

  • ALI per Piovene Rocchette
  • Piovene Rocchette NUOVI SGUARDI
  • NOI con VOI per Piovene Rocchette

Ecco il dibattito

Presenta il Sindaco Erminio Masero

Il consigliere Renzo Priante presenta la proposta di votazione

Interviene il consigliere Graziano Tribbia

E’ presente la presidente della sezione AIDO locale, Rita Dal Santo, e non riesce a trattenersi da ringraziare tutti. Anche se l’intervento del pubblico non sarebbe previsto, tutti la ascoltano.

Conclude il capogruppo di maggioranza Erich De Rosso e parla il consigliere Roberto De Luca

La proposta, riportata in appendice, è stata votata all’unanimità

E ora?

L’entrata in vigore di questa delibera dà l’avvio ad un percorso organizzativo non immediato, occorre stabilire un contatto tra le informazioni contenute negli archivi comunali e il data base del Centro Trapianti senza violare la privacy, occorre istruire gli addetti all’anagrafe perché sappiano comunicare con sensibilità e appropriatezza con i cittadini che volessero fare questa scelta.

burocrazia.jpgIl risultato sarà: rendere più facile la vita al cittadino, chi vuole donare non deve preoccuparsi di un’infinità di aspetti burocratici, domande, tesserini, documenti da tenere in portafoglio e da comunicare alla persona giusta al momento giusto.

Basterà comunicare le proprie scelte all’ente pubblico, penserà lui a dare le corrette informazioni a ULSS, Regione, Centro Trapianti, ecc.


Per approfondire

 


NOTE

(1) A scopo di semplice paragone, la Democrazia Cristiana negli anni ’80 contava la forza di 33.000 iscritti. Forza Italia in provincia, nella sua fase crescente ne contava 5.500. (http://www.uniurb.it/lapolis/materiali/documents/MicrosoftWord-Turatosisp05.pdf)

(2) http://tinyurl.com/nsokpna

(3) La regione Veneto è all’avanguardia in questo settore ed la sua attività ha risonanza internazionale


 Il testo approvato

ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI CONSIGLIERI DE ROSSO, PRIANTE E TRIBBIA RIGUARDANTE IL PROGETTO “CARTA D’IDENTITA’ – DONAZIONE ORGANI

PREMESSO CHE

  • Dal 2000, la regione Veneto coordina per mezzo della propria struttura di Coordinamento Regionale le attività di assoluta eccellenza nel panorama nazionale ed internazionale di donazione di organi e tessuti attraverso la rete regionale delle proprie strutture.
  • L’espressione in vita della propria volontà, o diniego, alla donazione rappresenta una opportunità e un diritto che la legge stabilisce per il cittadino e si concretizza attraverso differenti modalità (atto olografo, donor card, tesserino blu, dichiarazione alla propria ASL, iscrizione all’AIDO).PRECISATO CHE
  • la legge 1 aprile 1999 n. 91, art. 23 (Disposizioni transitorie) ha introdotto il principio del consenso o del dissenso esplicito. La legge prevedeva inoltre la facoltà di revoca, in qualsiasi momento, senza l’obbligo di fornirne motivazione alcuna.
  • l’art. 2, comma 2 del Decreto Ministeriale dell’ 8 aprile 2000 stabilisce le modalità di registrazione dei dati di identificazione anagrafica dei cittadini e le relative dichiarazioni di volontà in un archivio nazionale (Sistema Informativo Trapianti- SIT) appositamente predisposto dal Centro Nazionale Trapianti.
  • il Decreto Ministeriale dell’11 marzo 2008 stabiliva l’ampliamento ai Comuni e ai Centri Regionali per i Trapianti (CRT) dei punti di registrazione della dichiarazione di volontà, al fine di favorire la promozione della cultura della donazione degli organi.
  • L’articolo 3, comma 3, del Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 e ss.mm.ii. disponeva che “la carta d’identità può altresì contenere l’indicazione del consenso ovvero del diniego della persona cui si riferisce a donare gli organi in caso di morte. I comuni trasmettono i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione degli organi al Sistema Informativo Trapianti, di cui all’articolo 7, comma 2, della legge 1 aprile 1999, n. 91”.ATTESTATO CHE

• Le norme sopra richiamate sono il presupposto giuridico che consentono agli uffici anagrafe dei Comuni italiani di divenire punti di raccolta e registrazione delle dichiarazioni di volontà rese dai cittadini. L’ intervento normativo del giugno 2013 ha previsto l’obbligo per i Comuni di inviare i dati relativi alle dichiarazioni di volontà rese dai cittadini direttamente al Sistema Informativo Trapianti, introducendo una semplificazione delle procedure per gli operatori, mediante l’ausilio della rete informatica e la possibilità di trascrizione nel documento d’identità della dichiarazione di volontà.

Il Consiglio Comunale impegna la Giunta Municipale ad approvare tutte le delibere e gli atti formali al fine di:

1. riconoscere che il Progetto “Carta d’identità-Donazione Organi”, come su descritto, sia meritevole di accoglimento da parte di questa Amministrazione;
2. aderire al Progetto “Carta d’identità-Donazione Organi”;
3. di dare mandato al Dirigente dei Servizi Demografici, di mettere in atto tutti gli strumenti adeguati al fine di dare concreta attuazione al progetto stesso prevedendo che:

  • la formazione del personale anagrafe deve essere svolta dagli operatori del Centro Regionale per i Trapianti del VENETO;
  • Il piano di comunicazione/informazione che verrà svolto dal Comune dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal CNT,
  • l’attivazione delle modifiche da apportare al software a cura del sistema informatico del Comune dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal SIT.I consiglieri comunali

 

  • Renzo Priante Lista Civica ALI per Piovene Rocchette
  • Erich De Rosso Lista civica NOI con VOI per Piovene Rocchette
  • Graziano Tribbia Lista Civica Nuovi Sguardi per Piovene Rocchette

 

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3 thoughts on “La donazione

  1. Pingback: I soldi dei cittadini | Accogliamo le Idee

  2. per ulteriori approfondimenti invito a un momento di riflessione venerdì18 dicembre alle ore 18 presso la fondazione Zoè sita in Corso Palladio 36 Vicenza. Giovanni Spitale presenterà il libro “il dono nelle donazioni.Una prospettiva bioetica”

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  3. Grazie ad ALI per aver portato in discussione un ordine del giorno così importante e grazie a tutte le componenti del Consiglio Comunale che lo hanno sottoscritto e condiviso… e se qualcuno ha ancora di dubbi sull’importanza di un gesto tanto generoso quanto civile, suggerisco la lettura del libro” Il dono nelle donazioni” di Giovanni Spitale.

    Laura Gregori

    Mi piace

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