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Cos’è un Centro diurno?

Un centro diurno per anziani è un luogo dove un anziano può trascorrere la giornata in compagnia e assistito. L’ospite va al centro (o usufruisce del servizio trasporto) e trascorre la giornata in compagnia, la sera torna a casa sua. Può usufruire dei vari servizi tra cui il bagno, mensa, controllo medico, pedicure, parrucchiere, riabilitazione ecc. Alcuni servizi sono compresi nella retta, altri sono a pagamento. E’ un servizio molto apprezzato dalle famiglie che così riescono a convivere con un anziano anche quando devono stare assenti da casa per lavoro.

Inaugurazione centro diurno 2000

15 aprile 2000 Inaugurazione Centro Diurno di P.le Vittoria

 

A Piovene Rocchette l’attuale centro diurno (la definizione esatta è “centro sociale ricreativo”) si trova in p.le Vittoria in una palazzina che era stata l’abitazione del medico condotto dr. Galiotto. Fu aperto nel 1999, ma fu inaugurato un anno dopo, il 15 aprile 2000, perché non si volle legare l’evento alla tornata elettorale del 1999.

Le rette sono alla portata di molte famiglie. Alcune lo utilizzano parzialmente e questo ha permesso di avere fino a 27-30 ospiti con una lista di attesa. Attualmente è la prima volta che gli ospiti sono solo 21 e non vi è lista di attesa, ma potrebbe essere un fenomeno contingente relativo ai mesi estivi.

Un confronto

L’amministrazione intende chiudere l’attuale centro diurno per costruirne uno nuovo, più grande, con maggiore capacità, ma più costoso e più lontano dal centro.

Abituati come siamo a parlare dopo esserci documentati, abbiamo raccolto le informazioni per potere confrontare le due strutture, i servizi che offrono e i relativi costi.

Confronto Centro Diurno

Il dettaglio della tabella si trova in nota (1)

I costi di gestione

La prima cosa che salta all’occhio è l’aumento vertiginoso delle spese di gestione da 151.000 a 503.000 €/anno.

Buona parte di queste sono dovute al personale (il 65%). Vedi la tabella sottostante presa dal Piano Economico Finanziario.

Centro Diurno Costo del personale

Un investimento critico

Un’amministrazione seria deve vagliare una serie di elementi critici prima di spendere milioni di euro delle nostre tasche.

Segnaliamo questi punti e chiediamo che vengano discussi pubblicamente.

Cosa ha ipotizzato l’Amministrazione

Domande

Criticità

Il costo E’ stata ipotizzata una spesa di 1,5 milioni di euro Il progetto prevede invece una spesa di 2,61 milioni di euro. Anche togliendo il piano interrato (400.000 €) restano sempre 2,1 mln €. Chi ha indicato la cifra di 1,5 min €? Ci si basa su stime fatte a voce dai tecnici ATER. Senza un progetto e relativo quadro economico la cifra potrebbe non essere esatta e i conti potrebbero non tornare.

  • Prima bisogna fare un progetto e relativo quadro economico
  • Poi fare i conteggi
Gli ospiti Si è previsto di ospitare 40 anziani autosufficienti e 10 non autosufficienti Abbiamo chiesto se è stato fatto uno studio sul numero di anziani e sulla domanda di assistenza diurna. Ci è stato risposto che non è stato fatto nessuno studio: la popolazione anziana è destinata ad aumentare. Il Sindaco ha detto che il centro sarà un servizio al territorio, ovvero, se non ci saranno anziani di Piovene R. verranno da fuori. E’ vero che la quota di popolazione anziana è destinata ad aumentare, ma bisogna valutare

– SE il reddito delle famiglie è destinato ad aumentare

– SE le famiglie sono disposte a spendere i soldi previsti per le rette. (Abbiamo un campanello di allarme: per la prima volta non c’è nessuna lista di attesa)

Personale Aumenta in modo consistente Possiamo assumere nuovo personale comunale o riconvertire il personale esistente a queste nuove mansioni? Ci è stato risposto che difficilmente il Comune può gestire in proprio il nuovo Centro. Dovremo affidare la gestione all’esterno Abbiamo già avuto esperienze infelici nell’affidare all’esterno la gestione del bar dell’Auditorio e della Birreria Vecchia. Gestori che se ne vanno prima del tempo e chiedono la risoluzione straordinaria del contratto. Un errore nella gestione del nuovo Centro Diurno potrebbe costarci molto: Possiamo permetterci di tenere chiuso il centro per sei mesi?
I costi di gestione I costi di gestione triplicano nel nuovo Centro di via stadio I costi di gestione sono imponenti e necessitano di un’accurata pianificazione degli interventi, ogni errore potrebbe essere disastroso. Vedi più avanti in questo articolo.
Le rette 536 €/mese per anziani autosufficienti

1.333 €/mese per non autosufficienti

Oggi a Piovene spendiamo molto meno: da 220 a 587 €/mese (307€/mese in media).

Le rette sono in linea con quotazioni di altri centri diurni ci è stato risposto.

Per costruire il nuovo Centro siamo costretti ad aumentare le rette rinunciando a una gestione che attualmente è molto gradita.
Contributo comunale Il contributo attuale verrebbe a cessare Se le rette fossero ritenute troppo alte occorrerebbe abbassarle, in quel caso aumenterebbe il deficit a carico del Comune. Il deficit potrebbe ammontare a 224.000 euro/anno, che diverrebbero 137.000 finiti gli ammortamenti

Diventa seria la possibilità che, una volta aperto il Centro Diurno di via Stadio, i conti non siano in pareggio.

Ad esempio se non vi saranno domande per 50 posti (a quelle rette) le alternative saranno:

  • aumentiamo ancora le rette per coprire le spese
  • diminuiamo le rette creando un buco molto più grande nei conti del Comune
  • chiudiamo il centro diurno appena inaugurato

Il Sindaco vorrà mettere il suo nome su un fallimento del genere bruciando così la sua “carriera”?

 

Ma come abbiamo fatto …

quando abbiamo deciso di costruire l’attuale Centro Diurno? Era prima del 1999 non c’era esperienza e ci si pose una serie di domande:

  • l’edificio c’è già (ex casa Galiotto)
  • se la destiniamo a Centro Diurno per anziani avremo ospiti?
  • quante persone ospitiamo?
  • quanto facciamo pagare la retta?

Un po’ le stesse domande di oggi, solo che oggi l’edificio è da costruire e l’investimento è molto consistente.

Anche allora è stato predisposto un piano finanziario chiamato “analisi dei costi“. Si fece uno studio basato su utenti reali domandando:

  • se avrebbero utilizzato il Centro Diurno
  • qual era il loro reddito
  • quanto sarebbero stati disposti a pagare

Su questa base sono state predisposti 4 scenari con rette che variavano da lire 1.000.000 a lire 400.000 e ognuno di questi scenari era articolato sulla basi di utilizzatori variabili da 1 a 14. Per ognuno di questi era stato calcolato il peso sul bilancio comunale.

Insomma era un investimento e, come tale, comportava rischi di fallimento. Per ridurre al minimo questi rischi si è spinta a fondo l’analisi della domanda e dell’offerta.

Prudentemente si è ipotizzato che gli ospiti fossero al massimo 14 su 20 (il 70% della capacità).

Il Piano Finanziario 2016

E’ uno studio serio e ben fatto, ma prevede un solo scenario:

gli ospiti saranno al massimo della capienza dovranno pagare tutte le spese e anche il nuovo costosissimo edificio.

Sindaco e maggioranza hanno preso lo studio del dott. Zanella e l’hanno adottato come unica soluzione. Avevano a disposizione una tabella di excel per valutare scenari alternativi, ma sembra che nessun amministratore l’abbia utilizzata. Quello che è arrivato è stato portato in Consiglio senza nemmeno presentarlo, senza nemmeno capirlo ipotizziamo noi.

Maneggiare un investimento così ingente con tanta leggerezza non promette bene.

SE un’amministrazione …

non è in grado di

  • fare ipotesi di gestione alternative per scegliere la più favorevole
  • domandare agli anziani del paese se sarebbero disposti a raddoppiare le rette
  • domandare ai cittadini piovenesi se sono scontenti del Centro Diurno attuale
  • e se preferirebbero un nuovo centro in periferia

SE questa amministrazione non è in grado di fare questi passi, allora è meglio che non faccia investimenti ingenti, non ha la capacità di gestirli e di fare scelte ragionate.

Ci sono alternative?

Si può mantenere il Centro Diurno in centro in una posizione molto amata dagli utenti: in centro gli anziani ricevono la visita degli alunni delle scuole, si trovano in un ambiente confortevole, sono nel cuore del paese e vicini al mercato, …

Si può pensare di ampliare l’attuale Centro Diurno?

Vale la pena di pensarci prima di decidere di trasferirlo in periferia.

La prima parte dell’articolo si trova qui: Un nuovo centro diurno


(1) La stessa tabella in dettaglio

Attuale Centro Diurno in p.le Vittoria

Nuovo Centro Diurno in via Stadio

Superficie mq 386 mq 681
Capacità massima
  • 20 ospiti ma si arriva fino a 27
  • 40 anziani autosufficienti
  • 10 anziani non autosufficienti
Personale
  • 1 coordinatrice dipendente comunale tempo pieno
  • 1,5 operatori
  • 20 ore settimanali per pulizia
  • 30 volontari
  • Nessun animatore
  • Nessun infermiere
  • 1 coordinatrice dipendente comunale tempo pieno
  • 5,7 operatori socio sanitari
  • 1 animatore 4 ore/giorno
  • 1 assistente sociale 10 ore/settimana
  • 1 infermiere coordinatore
  • 25 ore settimanali per pulizia
  • XX volontari
Costi totali gestione Centro diurno Nell’anno 2015 il centro diurno è costato € 165.751,82, tolte le rette pagate dagli utenti resta un deficit di 92.162,44 € I costi totali di gestione sono previsti in 503.697 € anno. Il deficit dipende se riusciremo riempire i 50 posti e se le famiglie saranno disponibili ad accettare le rette più che raddoppiate.
Retta
  • Gli anziani con difficoltà di autonomia pagano da 268€ a 587€ al mese pari a 12,2-26,7 €/giorno
  • Gli anziani indipendenti pagano a servizio: pasto €7,20 – trasporto €4,20 – bagno € 13,50 e poi caffè ecc.
  • La retta media è data dagli introiti dell’anno 2015 diviso per gli utenti, ovvero €73.590/260giorni*20-27 =10,5-14,2 €/giorno
Nel Piano Economico Finanziario, ipotizzando un contributo del comune pari a 90.000 €/anno si ipotizzano le seguenti rette:

ospiti autosufficienti €/giorno 24,73 (536 €/mese)

ospiti non autosufficienti €/giorno 61,5 (1.333 €/mese)

Contributo comunale La retta è così bassa perché il centro è gestito bene e il Comune aggiunge altri 92.162,44 € E’ previsto mantenere il contributo  comunale pari a quello attuale

 


Articolo scritto dai Consiglieri di minoranza

  • Daniele Sartore
  • Graziano Tribbia
  • Renzo Priante
  • Silvia Pianalto

 

 

 

 

 

 

 

2 thoughts on “Un nuovo centro diurno 2

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