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Parliamo dell’autostrada Valdastico Nord

Fu concepita

Piccoli Rumor Bisaglia.jpg… negli anni sessanta per unire tre provincie minori e un po’ emarginate (Trento, Vicenza e Rovigo), ma baciate dalla fortuna perché abitate da tre pesi massimi della Democrazia Cristiana che allora tutto poteva (Piccoli, Rumor, Bisaglia). (1)

Finita la tratta Vicenza-Piovene nel ’76, non si è più parlato di costruire i tratti mancanti: un po’ per le nuove politiche che bloccarono la costruzione di autostrade, sicuramente anche perché troppo basso era il traffico effettivo e quello previsto a nord e sud era ancora inferiore. Dopo soli 10 anni è dovuta intervenire la concessionaria per le autostrade Brescia-Padova, allora saldamente controllata dai politici locali, per ripianare i debiti e mettere in sicurezza la A31 Vicenza-Piovene R.

Valdastico nord.jpg

Rumors

graficoPoi sono ricominciate le voci: si fa, è indispensabile; senza la Valdastico nord, l’industria dell’alto vicentino è frenata. Intanto gli anni passavano, il vicentino era uno dei motori del Nord Est ed esportava in tutto il mondo, diventava area strategica per la produzione industriale. Il tutto senza questa maledetta autostrada a nord.

Le voci si sono ripetute e si sono placate più volte e ancora oggi qualche politico la dà per fatta: il progetto verrà presto presentato: non oggi, domani. Ed è sempre domani tanto che Tosi a Cogollo nel 2016 ha dovuto promettere di dimezzare i tempi di costruzione.

  • Nel cronoprogramma del progetto del 2012 i lavori sarebbero iniziati il 1 gennaio 2015 e finiti il 31 dicembre 2024: 10 anni giusti.
  • Nelle promesse di Tosi i lavori sarebbero finiti sempre nel 2024 pur partendo nel 2019. (2)

Dimezzati i tempi, per volontà politica o per maggiore efficienza?

Perché non si fa?

A lungo si è parlato dei nemici dell’autostrada. Chi sarebbero?

Comitati contrari.

NO VALDASTICO NORD e Salviamo la Valdastico non hanno una gran possibilità di fermare l’autostrada, possono influenzare l’opinione pubblica, ma fino ad oggi hanno rappresentato una minoranza. Sicuramente la costruzione dell’autostrada non è stata bloccata a causa loro.

Sindaci

Anche i Sindaci contano poco in questa partita e lo sanno. Quelli che da consiglieri hanno raccolto centinaia di firme contro l’autostrada, da Sindaci faticano parecchio per spostare di qualche centinaio di metri il tracciato. D’altro lato anche i Sindaci favorevoli contano poco. Per quanto possano spingere, proclamare, augurarsi, l’opera non avanza di un millimetro.

Provincia autonoma di Trento logoProvincia di Trento

La provincia di Trento effettivamente ha opposto un diniego all’autostrada ma, dalla parte vicentina, nessuno si è mai preoccupato di ascoltare le sue motivazioni.

Quest’autostrada si fa come vogliamo noi

ha detto il dott. Schneck da presidente della provincia di Vicenza e presidente della società che ha in cassaforte la concessione. Da qui un braccio di ferro contro la provincia di Trento, perfino portata al tribunale per  aver … espresso il suo no. Braccio di ferro perdente che ha portato il progetto del 2012 in un binario morto.

Eppure bastava poco.

Bastava convocare le parti e domandare dove stavano i problemi. Lo ha fatto il ministro Del Rio e improvvisamente i problemi sono venuti sul tappeto. Accordo fatto tra Zaia e Rossi: dalla parte trentina i 40.000 veicoli/giorno trovano sufficiente soluzione in un “raccordo tra viabilità ordinarie

Questo nel febbraio 2016.

E ora?

Il problema principale -il NO di Trento- è superato eppure l’autostrada ancora non parte.

Perché?

Proviamo andare al di là delle promesse e delle chiacchiere …

… continua …


(1) Oggi sembra strano, ma allora Trento era città di provincia, una sola facoltà universitaria, tranquilla e sonnolenta, un vecchio museo naturalistico con pochi frequentatori locali. Vicenza poi era forte nel settore tessile, ma ancora non sapeva che sarebbe diventata trainante nel metalmeccanico. Il “Made in Italy” non c’era.

(2) “… con l’inizio dei cantieri non oltre il 2019. In 5 anni l’opera dovrebbe essere realizzata, quindi il termine massimo perché l’ultima pietra sia posata è il 2024.” http://www.altovicentinonline.it/politica/cogollo-palestra-affollata-per-flavio-tosi-l-autostrada-sara-realta-e-il-progetto-e-sostenibile/

 

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