Il cholera a Thiene

Nell’estate del 1855 il colera faceva talmente tanti morti che dovevano essere seppelliti esclusivamente nelle ore notturne, talvolta con un funerale collettivo, mentre la gente temeva il contagio e i becchini erano pieni grappa.
Uno studio di Piergiuseppe Dal Santo apre un’interessante squarcio sulla società di Thiene alla età dell’ottocento.